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COME FARE PER

Cremazione, affido e dispersione ceneri

Come Fare:
Cremazione

Chi può richiederla
L'autorizzazione alla cremazione dei cadaveri deve essere concessa, ai sensi della legge 130/2001, sulla base della volontà testamentaria espressa dal defunto (testamento in forma olografa, pubblicato o reso e depositato presso un notaio), oppure per regolare iscrizione ad una associazione che abbia tra i propri fini la cremazione dei cadaveri dei propri associati.
In mancanza di una disposizione testamentaria o di iscrizione ad una Società per la Cremazione, la volontà di cremare un defunto deve essere manifestata :
• dal coniuge o in difetto (nel caso il defunto fosse celibe/nubile, vedovo/a, divorziato/a) dal parente più prossimo individuato secondo gli articoli n. 74,75,76 e 77 del Codice Civile e nel caso di più parenti dello stesso grado, dalla maggioranza di essi. Tali manifestazioni di volontà devono essere rilasciate all'Ufficiale dello Stato Civile.

Documenti da presentare
Testamento del "de cuius" oppure iscrizione ad una delle Società autorizzate, in mancanza di tali espressioni di volontà il coniuge o i parenti aventi diritto potranno manifestare la volontà di cremare la salma del congiunto.
• Certificato in carta libera redatto dal medico necroscopo, dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato.
• In caso di morte violenta o sospetta il certificato di cui sopra è sostituito dal nulla osta dell'autorità giudiziaria, con la specifica che il cadavere può essere cremato. La documentazione può essere presentata direttamente in Comune, solitamente è inoltrata dall’agenzia di onoranze funebri prescelta in qualità di intermediario.

Riferimenti Normativi
Legge 130/2001

Affido e dispersione ceneri

Chi può richiedere l’autorizzazione alla dispersione
L'autorizzazione alla dispersione delle ceneri è concessa dall'Ufficiale dello Stato Civile del luogo di decesso, ai sensi della Legge 130/2001, previa presentazione dell'espressa volontà del defunto (testamento pubblicato o iscrizione ad una delle società autorizzate oppure dichiarazione del coniuge del defunto o della maggioranza dei parenti di pari grado, manifestata all’ufficiale dello Stato Civile del Comune di decesso o di residenza. L'autorizzazione alla dispersione delle Ceneri viene concessa dall'Ufficiale di Stato Civile al momento della presentazione dell'idonea documentazione.

Modalità di dispersione
Nel territorio di Almese è possibile effettuare la dispersione nel roseto del cimitero comunale o in natura nell’area della pista tagliafuoco. Al fine di conservare la memoria del defunto è obbligatorio apporre una targa su un’apposita stele predisposta all’interno del cimitero comunale.

Chi può richiedere l’autorizzazione all’affidamento delle ceneri L'autorizzazione all’affidamento delle ceneri è concessa dal Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria del luogo di decesso, ai sensi della Legge 130/2001, previa presentazione dell'espressa volontà del defunto (testamento pubblicato o iscrizione ad una delle società autorizzate oppure dichiarazione del coniuge del defunto o della maggioranza dei parenti di pari grado) manifestata all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di decesso o di residenza.

Modalità di affidamento delle ceneri
E’ possibile la conservazione delle ceneri presso un’abitazione privata in Almese alle seguenti condizioni:
- L’urna deve essere debitamente sigillata e contenere i dati identificativi del defunto;
- La conservazione ha luogo nell’abitazione dell’affidatario, coincidente con la residenza legale, o diversamente nell’abitazione indicata;
- L’affidatario deve assicurare la propria diligente custodia, garantendo che l’urna non venga profanata;
- L’urna non può essere affidata, neppure temporaneamente, ad altre persone;
- Sono vietate le manomissioni dell’urna o dei suoi sigilli;
- L’affidatario dell’urna cineraria ha l’obbligo di informare l’Amministrazione Comunale della variazione della residenza entro il termine massimo di 30 giorni;
- In caso di affidamento dell’urna per la sua custodia in domicili privati, le ceneri devono essere racchiuse in un contenitore stagno ed infrangibile, fornito da chi effettua la cremazione, riportante all’esterno i dati anagrafici del defunto; detto contenitore deve essere altresì posto in un’urna di materiale che ne consenta una perfetta chiusura e riportante all’esterno assieme ai dati anagrafici un sigillo anti-effrazione;
- L’urna deve essere conservata in luogo confinato e stabile (vano di adeguate dimensioni, chiuso e destinato unicamente alla conservazione dell’urna), protetto da possibili asportazioni, aperture o rotture accidentali. L’indicazione delle generalità del defunto (nome, cognome, data di nascita e di decesso) ove non visibili chiaramente dall’esterno, devono essere riportati anche all’esterno;
- Se l’affidatario cambia il luogo di conservazione dell’urna, questo deve essere comunicato al Comune entro il termine massimo di 30 giorni; - Cessando le condizioni di affidamento, l’urna deve essere consegnata all’autorità comunale per la conservazione dell’urna all’interno di cimitero, con una delle modalità previste dalla normativa in vigore, a cura, onere e diligenza dell’affidatario o, in caso di decesso di questi, dei suoi aventi causa.

Riferimenti Normativi
Legge 130/2001

Dove Rivolgersi:
Ufficio Demografico (vedi dettaglio e orario di apertura)