Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

L’Amministrazione Comunale di Almese, in collaborazione con la scuola e i ragazzi della campagna social “Restiamo a casa ma non spegniamo il cervello – Valsusa”, ha attivato un nuovo SERVIZIO DI AIUTOCOMPITI a supporto alle famiglie in difficoltà. Il servizio è riservato alle famiglie degli alunni della Scuola primaria e secondaria di Almese, Rivera e Milanere che non possono permettersi ripetizioni a pagamento o che non possiedono i mezzi per stare al passo con il programma scolastico in questo periodo di emergenza.

L’aiuto avviene su segnalazione degli insegnanti e in base alle ore di disponibilità dei ragazzi.

Il progetto di aiuto trae ispirazione da una delle tante attività proposte dai ragazzi e le ragazze di “Restiamo a casa ma non spegniamo il cervello – Valsusa”, la campagna ideata e promossa dal Comitato Giovani No Tav e dalla Taverna Tortuga di Chianocco, con la quale i giovani della Val di Susa propongono una serie di iniziative sui social per invogliare la comunità a rimanere attiva intellettualmente, nonostante il periodo ci veda “costretti” in casa.

Di seguito, si riportano tutte le attività che i ragazzi propongono in questo periodo di isolamento forzato:

Servizio a domicilio e Assistenza per soggetti in difficoltà
Consegna spesa e assistenza per altre esigenze (es. pagamento bollette) a chi è in difficoltà. Per usufruire del servizio è possibile contattare telefonicamente i numeri: 327 1746147 (Silvia) e 333 1738540 (Rebecca).

Diario di bordo
Con cadenza giornaliera, i ragazzi condividono sui social riflessioni e articoli su cosa sta succedendo e quali sono le conseguenze sociali dell’attuale emergenza, a partire dalle esperienze personali. Per contribuire alla stesura del “diario”, è necessario mandare un messaggio alla pagina facebook “Restiamo a casa ma non spegniamo il cervello – Valsusa”.

Cultura telematica
Per non interrompere del tutto la socialità, l’arte e la cultura, i ragazzi propongono delle dirette facebook in compagnia di amici artisti.

Gli artisti interessati a contribuire al progetto possono inviare i propri video tramite messaggio alla pagina facebook “Restiamo a casa ma non spegniamo il cervello – Valsusa”.

Parliamoci e sosteniamoci
I ragazzi raccolgono tutte le esperienze personali relative alle conseguenze che l’emergenza sanitaria sta avendo sulle nostre vite, dalla perdita del lavoro, all’interruzione degli studi, al senso di ansia e incertezza.
Questo viene fatto attraverso uno spazio nelle radio locali (Radio Dora e Radio Frejus), dove vengono condivise storie e riflessioni, e tramite la pubblicazione sui social.
Coloro interessati a condividere la propria esperienza o una riflessione, possono scrivere alla pagina facebook “Restiamo a casa ma non spegniamo il cervello – Valsusa” e seguire le dirette radio.

Leggiamo!
Libero scambio di libri come alternativa alla televisione, per stimolare un ascolto più consapevole dell’informazione che arriva nelle nostre case in modo massiccio e a volte confuso e destabilizzante. Sulla pagina facebook “Restiamo a casa ma non spegniamo il cervello – Valsusa” è attiva anche una rubrica nella quale i ragazzi consigliano e commentano letture da intraprendere durante il periodo di clausura.

Per rimanere aggiornati sulle attività proposte dai ragazzi, si invitano i cittadini a seguire la pagina Facebook: Restiamo a casa ma non spegniamo il cervello – Valsusa

Ricordiamo alle famiglie in difficoltà che ad Almese è attivo anche il SERVIZIO DI STAMPA DEI COMPITI

I famigliari degli alunni della Scuola primaria e secondaria di Almese, Rivera e Milanere possono inviare i file da stampare ogni VENERDì ENTRO LE ORE 17 alla mail: matilde.bove@edu.unito.it
I file stampati dovranno essere ritirati dalle famiglie entro le ore 12 del giorno seguente (SABATO) presso l’ingresso del Palazzo comunale.

Comune di Almese