Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

È stato firmato ieri, 11 marzo, il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che prescrive ulteriori limitazioni per gli esercizi commerciali. Il presente decreto sarà in vigore dal 12 al 25 marzo 2020.

Rimangono valide le prescrizioni dei precedenti decreti.

Per quanto riguarda gli spostamenti al di fuori del comune di residenza si rimanda al sito del Ministero della Salute da cui è possibile scaricare il modulo di autocertificazione.

Di seguito si riportano le ulteriori disposizioni attuative del Decreto-Legge 23 febbraio 2020, n. 6, come aggiornato dal DPCM 9 marzo 2020:

a) evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

b) ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;

n) sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

o) sono consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui alla lettera n) a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee  a  evitare  assembramenti  di  persone,  tenuto  conto  delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al  pubblico,  e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di  rispettare  la distanza di almeno un metro di cui all’allegato 1 lettera d),  tra  i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;

r) nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d), le richiamate strutture dovranno essere chiuse. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

Inoltre si ricorda che:

  • Sull’intero territorio nazionale sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali in cui è coinvolto il personale sanitario o il personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità. Dal momento che la misura generale impone la sospensione di eventi e spettacoli di qualunque natura, il Teatro Magnetto resta chiuso. Sospese le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali;
  • Chiuse le biblioteche e i luoghi di cultura. La Biblioteca Civica “Giorgio Calcagno” Almese resta chiusa e le visite guidate al Ricetto di San Mauro sono sospese;
  • Sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse, discoteche e locali assimilati, pena la sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. I bar e le attività di ristorazione possono restare aperti dalle ore 6.00 alle ore 18.00 con l’obbligo da parte del gestore di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. Gli altri esercizi commerciali all’aperto e al chiuso sono accessibili con modalità idonee a evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza tra i visitatori;
  • Confermate le sospensioni delle competizioni sportive e gli allenamenti in impianti privati al chiuso o all’aperto senza la presenza di pubblico. Le società sportive sono tenute a effettuare controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus. Le palestre scolastiche di Almese restano chiuse fino al 3 aprile;

EVITARE GLI SPOSTAMENTI #IORESTOACASA
In generale, si raccomanda di non uscire di casa, limitando gli spostamenti in casi strettamente necessari.

MISURE IGIENICO SANITARIE (Allegato 1)
a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

c) evitare abbracci e strette di mano;

d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;

e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

Comune di Almese