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Almese tra i nove comuni che gestiranno l’importante zona naturalistica protetta.

Lunedì 1 aprile, a Collegno, i Sindaci dei comuni di Almese, Alpignano, Avigliana, Buttigliera Alta, Caselette, Collegno, Pianezza, Rivoli e Rosta hanno sottoscritto la Convenzione di Gestione della Zona Naturale di Salvaguardia della Dora Riparia, istituita dalla Regione Piemonte con Legge Regionale n. 16 del 3/08/2011 art. 27 comma 2, e approvata con Deliberazione di Giunta Comunale dal Comune di Collegno.

A seguito di un’attenta analisi dell’intera fascia fluviale, delle potenzialità e delle criticità del progetto, e dell’individuazione di possibili forme e modalità di gestione, pianificazione e intervento, l’Assemblea dei Sindaci – riunitasi lo scorso luglio 2018 a Collegno – ha condiviso la proposta di procedere alla sottoscrizione di una Convenzione tra i comuni aventi parte del territorio all’interno della Zona Naturale di Salvaguardia, per la gestione in forma associata.

Dopo un lungo lavoro tecnico e politico durato quattro anni, la proposta gestionale dell’importante zona naturalistica protetta è stata ufficialmente sottoscritta alla presenza della presidente della commissione Ambiente del Consiglio Regionale del Piemonte, Silvana Accossato, e dell’Assessore regionale all’Ambiente, Alberto Valmaggia. Entrambi hanno apprezzato il lavoro svolto e gli obiettivi raggiunti fino ad oggi, sottolineando il valore del lungo lavoro di promozione di un sito prezioso per l’ecosistema naturale piemontese, e l’importanza dell’esperienza di riferimento del Parco fluviale Gesso e Stura di Cuneo, a cui si è ispirato il neonato gruppo di lavoro della ZNS Dora Riparia.

Ricordiamo che tra i principali obiettivi dell’istituzione della ZNS vi sono la tutela e la valorizzazione delle caratteristiche naturali e storiche dell’area fluviale, delle specie faunistiche e floristiche presenti sul territorio; la difesa e la riqualificazione del patrimonio naturale costituito dalle acque della Dora Riparia al fine di migliorarne le condizioni idrobiologiche ed ecologiche e di proteggerle da fattori inquinanti; la valorizzazione e il ripristino degli assetti ambientali e paesaggistici delle zone ripariali e le tecniche costruttive tradizionali che hanno caratterizzato la formazione e l’evoluzione del paesaggio, concorrendo a mitigare e/o eliminare cause e situazioni di inquinamento e degrado; la promozione e l’organizzazione di attività di studio, ricerca, didattiche, ricreative e turistiche ecocompatibili.

Collegno, quindi, è il comune capofila che si impegnerà a coordinare le attività tecnico amministrative che verranno deliberate dall’Assemblea dei Sindaci nella prima riunione utile dopo l’insediamento delle amministrazioni comunali che saranno a breve rinnovate.

Comunicato stampa in versione pdf.

Comune di Almese