Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

Si comunica ai cittadini, e in particolare alle donne, madri lavoratrici italiane, che è possibile rivolgersi al Comune per firmare la proposta di legge per l’indennità di maternità nell’esclusivo ambito familiare.

Tale indennità, pari a dodicimila euro (12.000 euro) annui netti, privi di carichi fiscali o previdenziali, è riconosciuta su richiesta da avanzare presso il Comune di residenza. La richiesta dell’indennità di maternità può essere avanzata dalle aventi diritto entro 15 giorni dalla nascita di un figlio (o figlia) o dalla sentenza di adozione, che riconosce una maternità adottiva.
Per ogni bambino può essere prodotta unicamente una domanda da una sola donna. Tale donna otterrà l’indennità di maternità per i primi 8 anni di vita del figlio in assenza di altri redditi o impegni lavorativi, scegliendo dunque di dedicarsi in via esclusiva alla condizione di madre lavoratrice nell’ambito familiare con particolare riguardo alla cura dei figli. In caso di assunzione di impegni lavorativi esterni alla cura familiare, l’indennità di maternità si interrompe. La durata di 8 anni riparte alla nascita di ogni figlio. Alla nascita del quarto figlio l’indennità riconosciuta alla madre diventa vitalizia.

Comune di Almese