Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

Anche quest’anno il Comune di Almese promuove e valorizza i propri beni culturali offrendo ai cittadini la possibilità di effettuare delle visite guidate presso i due monumenti simbolo del territorio: la Torre del Ricetto di San Mauro e la Villa romana di Grange di Rivera.

Grazie alla rinnovata collaborazione con le associazioni ArcA e F.I.E., che gestiranno rispettivamente le visite guidate alla Villa Romana e alla Torre del Ricetto, sarà infatti possibile usufruire di un ricco programma di appuntamenti con visite guidate ed eventi assolutamente gratuiti. Le visite condurranno i visitatori alla scoperta dei segreti e delle curiosità che ruotano attorno ai principali luoghi di interesse storico del territorio, testimoni di numerosi avvenimenti che accaddero proprio in questa Valle.

Cenni storici sui monumenti

Torre del Ricetto di San Mauro
Il primo documento riguardante il ricetto risale al 1029, anno in cui il Marchese di Torino Olderico Manfredi dona un terzo dei suoi possedimenti valsusini all’Abbazia di S. Giusto in Susa, inclusa la “curtis” di San Mauro. Tra il 1281 e il 1285 la curtis è trasformata in borgo fortificato, mentre il campanile diventa la torre che ancora oggi è visibile al pubblico e che ne è la parte meglio conservata. Dell’antico campanile, rimane la torre alta 26 metri e suddivisa in sette piani, collegati da una scala sino alla cima da cui si gode di una bella vista panoramica. La Torre del Ricetto di San Mauro da anni è diventato uno spazio espositivo e sede di eventi culturali.

Date delle visite guidate gratuite con orario 15.00 – 16.00 – 17.00:
29 aprile
27 maggio
24 giugno
29 luglio
26 agosto
30 settembre
28 ottobre

Villa Romana
I resti della villa romana, la cui costruzione risale probabilmente al I secolo d.c., si trovano in località Grange di Rivera. Il complesso sorge a mezza costa, in alto rispetto all’antistante pianura quanto basta a situarla in una posizione climaticamente favorevole e di notevole interesse panoramico, spaziando dalla morena di Rivoli, al Pirchiriano, alla montagna dell’alta valle di Susa, al Rocciamelone e alle più dolci pendici del colle del Lys.

La villa almesina è il più grande edificio extraurbano di epoca romana dell’Italia settentrionale.

I romani chiamavano villa qualsiasi residenza al di fuori delle città e le dividevano in due categorie: quelle destinate prevalentemente agli usi agricoli, dette “rustiche” e quelle residenziali chiamate “urbane”. La villa di Grange di Rivera rientra in quest’ultima categoria perché le sue caratteristiche ne fanno una residenza di lusso, destinata a un proprietario con notevoli disponibilità economiche e ampi possedimenti nei dintorni.

Il sito si sviluppava su un complesso di circa 5.000 metri quadri, articolato su più livelli e la villa era costruita su un basamento di circa 37×49 metri e si articolava su due piani.

Date e orario delle visite guidate gratuite:
8 aprile (14.30 – 17.30)
22 aprile (14.30 – 17.30)
1 maggio (15.00 – 18.00)
13 maggio (15.00 – 18.00)
27 maggio (15.00 – 18.00)
10 giugno (16.00 – 19.00)
24 giugno (16.00 – 19.00)
8 luglio (16.00 – 19.00)
22 luglio (16.00 – 19.00)
26 agosto (16.00 – 19.00)
9 settembre (15.00 – 18.00)
23 settembre (10.00 – 12.30 / 14.30 – 18.00)
7 ottobre (14.30 – 17.30)
14 ottobre (14.30 – 17.30)
28 ottobre (14.30 – 17.30)

Per ulteriori informazioni o per prenotare visite per soli gruppi:

Ufficio Cultura del Comune di Almese
Tel. 011 9350201 | Fax 011 9350408
E-mail cultura@comune.almese.to.it

Arte, Archeologia e Cultura ad Almese (ArcA)
Tel. 342 0601365
E- mail: arca.almese@gmail.com

Federazione Italiana Escursionismo (FIE)
T
el. 338 2011184
E-mail info@fiepiemonte.it

Segreteria Piano di Valorizzazione
Valle di Susa Tesori di Arte e Cultura Alpina
Tel. 0122 622640
E-mail: info@vallesusa-tesori.it

Comunicato stampa in versione pdf.

Comune di Almese