Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

Il 30 novembre scorso, presso l’Auditorium del Cinema-Teatro “Magnetto”, si è svolta la serata di presentazione alla cittadinanza del nuovo Piano Comunale di Protezione Civile, nonché del progetto di messa in sicurezza del Torrente Messa.

Come illustrato nel corso della serata, il Piano di Protezione Civile rappresenta il complesso documento che a livello locale individua le specificità del territorio comunale, i suoi rischi potenziali e le modalità organizzative ed operative cui deve far riferimento l’Amministrazione, al fine di operare correttamente sia in tempo di pace che in caso di emergenza.

A questo primo momento di presentazione pubblica, pertanto, stanno già seguendo alcune fasi più operative, che hanno l’obiettivo di rendere il Piano sempre più fruibile da tutte le componenti del sistema comunale di protezione civile, al fine di fronteggiare prontamente e con maggiore professionalità le eventuali future emergenze.

In particolare, i temi su cui si è già cominciato a lavorare negli ultimi mesi riguardano la costituzione dei due organi essenziali a livello locale previsti dal Piano, il Comitato Comunale di Protezione Civile e l’Unità di Crisi. Il primo, che ha una funzione consultiva a supporto del Sindaco, comprende tutti i soggetti che operano a livello comunale in materia di protezione civile e che possono contribuire alla pianificazione e alla gestione del sistema in “tempo di pace”: dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale ai delegati delle associazioni di volontariato del territorio, dai referenti delle forze dell’ordine a quelli delle strutture operative di pronto intervento. L’Unità di Crisi, invece, organo che viene attivato in caso di emergenza, è presieduta dal Sindaco ed è costituita dalle cosiddette “Funzioni di Supporto”, cioè da figure specialistiche in vari ambiti territoriali ed operativi che hanno il compito di supportare il Sindaco, in qualità di autorità locale di protezione civile, nell’assunzione delle decisioni durante la gestione dell’emergenza.

Nelle prossime settimane questi organi, appena costituiti ufficialmente, verranno comprovati mediante la simulazione di un’emergenza, che servirà per far emergere le eventuali criticità residue della catena di comando e controllo a livello comunale, che dovranno essere analizzate e risolte nel più breve tempo possibile.

“L’esercitazione sarà il momento finale di un percorso di formazione degli operatori del Comune e del Volontariato – sostiene l’arch. Alberto Brasso, già redattore del Piano ed ora incaricato di seguire queste fasi di approfondimento operativo – che è assolutamente fondamentale, affinché coloro che saranno chiamati a lavorare in emergenza siano preparati al meglio e consapevoli delle proprie mansioni”.

Altro capitolo molto importante che sarà oggetto di attività è quello dell’informazione della popolazione in materia di Protezione Civile: su questo tema si sta ultimando la redazione di un opuscolo informativo, contenente le indicazioni generali di comportamento per prevenire e contrastare i rischi potenziali presenti sul territorio comunale. Anche le “giovani leve” non saranno certo dimenticate, infatti, si sta lavorando per attivare, nel prossimo anno scolastico, con l’Istituto Comprensivo di Almese, una specifica attività sui principali temi di protezione civile. Gli allievi saranno così resi partecipi al “mondo della protezione civile” attraverso laboratori, con diverse modalità a seconda della fascia di età.

“Il miglior modo per mettersi in salvo è essere consapevoli e preparati – afferma il Sindaco Ombretta Bertolo – Per questo è importante mantenersi sempre aggiornati attraverso il sito istituzionale del Comune sulle attività svolte o in programma. Un’efficace gestione degli eventi calamitosi può essere effettuata solo con un’adeguata preparazione preventiva del Sistema di Protezione Civile ed una consapevole collaborazione da parte dei cittadini.”

Comunicato stampa in versione pdf.

Comune di Almese