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Premio sicurezza lavoro, edizione 2011

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Manifesti, pieghevoli, filmati. I ragazzi della scuola media di Almese hanno preso molto sul serio il concorso “Non è colpa del destino”, relativo a lavori o progetti sul tema della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, promosso dal Comune di Almese e dall’associazione Sicurlav. Così, per la giuria è stato difficile scegliere i sei vincitori che, ironia della sorte, o del destino, appartengono tutti alla terza C.

Il primo premio se lo aggiudicano Federico Vair, autore di un video, e Matteo Samuel Coda di un progetto cartaceo. Secondi Diego Bert e Massimo Publio Darò, terzi Irene Innocente e Sara Brunatti. Premi anche per tutti gli altri partecipanti al concorso, consegnati mercoledì 21 dicembre all’auditorium cav. Mario Magnetto, dal presidente di Sicurlav Giacomo Porcellana, da Michele Montrano, almesino assessore all’urbanistica, ispettore Asl per la sicurezza sui luoghi di lavoro e tra i fondatori dell’associazione, dalla dirigente scolastica Anna Salvatore e dal consigliere comunale Giovanni D’Alessandro.

premio-sicurezza-lavoro-11-Gli studenti erano invitati a elaborare in forma individuale progetti che riguardano la sicurezza e salute negli ambienti di  lavoro, con scritti, manifesti promozionali, articoli di taglio giornalistico, fumetti, manuali, opuscoli, oppure in forma multimediale. I ragazzi hanno lavorato, è l’opinione dei membri della giuria, con una sorprendente coscienza del tema che stavano affrontando e con l’aria di essersi divertiti. Diciotto i lavori presentati, due i video, uno dei quali girato dai ragazzi per rappresentare le situazioni di rischio all’interno dell’edificio scolastico. E poi volantini, manifesti, pieghevoli, con slogan in qualche caso molto efficaci.

«È stata un’esperienza importante per la nostra scuola, che negli anni ha lavorato molto su questo tema, e uno straordinario momento di formazione per i ragazzi e gli insegnanti. Gli alunni hanno prodotto lavori molti belli e alcuni di questi potrebbero essere usati per campagne promosse dalle istituzioni», ha fatto rilevare Anna Salvatore.

premio-sicurezza-lavoro11-2Giacomo Porcellana ha raccontato della difficoltà a scegliere. «I progetti sono un esempio di come l’attenzione nei confronti della sicurezza sul lavoro può dare risultati come questi. Al di là della classifica, abbiamo voluto premiare l’impegno di tutti, ragazzi, insegnanti e preside. La speranza è che questo impegno non venga meno in futuro e che gli studenti continuino a conservare la sensibilità che hanno manifestato».

Michele Montrano ha ricordato che questa iniziativa è unica in valle di Susa. «E sono orgoglioso di far parte di una giunta che ha promosso questo progetto». L’assessore ha spiegato che, visto anche l’ottimo risultato, questa è sola una tappa di un percorso destinato a proseguire. «Sul problema della sicurezza suoi luoghi di lavoro non dobbiamo abbassare la guardia, anche perché dietro i numeri e le tragiche statistiche ci sono delle persone», ha osservato dopo la proiezione di un video realizzato da Sicurlav che illustra l’evoluzione delle leggi relative alla sicurezza sul lavoro in 150 anni di storia italiana, coi nomi delle ultime vittime. Fra queste i sette operai della Thyssen. E proprio uno dei sopravvissuti al rogo, Antonio Boccuzzi, ha voluto inviare il proprio saluto ai ragazzi.

Comune di Almese