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Il Premio Calcagno 2007 a Umberto Eco

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Un applauso lungo e intenso ha salutato, venerdì 25 maggio, 2007 la consegna a Umberto Eco del Premio Letterario Giorgio Calcagno. Un omaggio che il gremito auditorium cav. Mario Magnetto ha tributato all’autore di Il nome della rosa, di Baudolino e di un lungo elenco di saggi, nel nome del poeta e scrittore almesino che, sicuramente, avrebbe approvato la decisione della giuria.

Il premio gli è stato consegnato dalla coordinatrice Maria Luisa Reviglio della Veneria, attorniata dal sindaco Bruno Gonella, dall’assessore alla cultura Valeria Carello, da Graziella Ricci Calcagno e dai relatori del convegno su Giorgio Calcagno: Lorenzo Mondo, Giovanni Tesio, Alberto Sinigaglia e Ernesto Ferrero, che ha letto le motivazioni del riconoscimento.

Umberto Eco, giunto in mattinata da Alessandria e accolto dal sindaco e dall’assessore alla cultura, ha mostrato di gradire con particolare affetto questo premio intitolato alla memoria di Giorgio Calcagno. «Mi pare un’iniziativa intelligente e coraggiosa anche perché ricorda un amico e un grande intellettuale», ha spiegato. Pare, inoltre, che abbia apprezzato l’atmosfera informale dell’evento e l’amore nei confronti dello scrittore almesino che lo caratterizza.

Durante il pranzo che ha preceduto la manifestazione, Eco ha conversato di sè e dei suoi ricordi valsusini col sindaco e con gli altri commensali, ha raccontato come è nato Il nome della rosa e come la Sacra di San Michele lo abbia ispirato, ha spiegato che non sta, per il momento, pensando a un altro romanzo, ha chiacchierato di libri e di attualità mostrando di trovarsi a suo agio coi propri interlocutori.

Durante tutta la giornata scrittore si è rivelato attento e disponibile, firmando una notevole quantità di suoi libri e conversando amabilmente con tutti. Ha partecipato al convegno su Giorgio Calcagno e dopo la premiazione ha visitato la mostra delle immagini di Riccardo Moncalvo al ricetto di San Mauro accompagnato da Enrico, figlio del fotografo, e da Bruno Gonella.

Grande la soddisfazione da parte del sindaco: «Per noi questo è stato un evento di straordinaria importanza che corona un progetto di valorizzazione di coloro che fanno parte della storia di Almese. Inoltre, avere avuto fra noi Umberto Eco è come aver ospitato il presidente della repubblica».

 

Il convegno su Giorgio Calcagno

Il Premio riservato alle scuole

Comune di Almese