20 febbraio 2010
Tutta Rivera per dire addio a don Ettore Giorda

L'ultimo commosso applauso al cimitero di Villardora. L'ultimo saluto a don Ettore Giorda, spentosi nelle prime ore di giovedì all'ospedale San Giovanni di Torino dopo una malattia che lo ha stroncato in pochi mesi. Poco prima, nella chiesa di Santo Stefano, Rivera ha detto addio al proprio parroco e sono stati pochi, stamane, coloro che sono riusciti a trattenere le lacrime. L'edificio parrocchiale non è riuscito a contenere tutti i riveresi che hanno voluto stare accanto a don Ettore per l'ultima volta.
A celebrare le esequie, il vescovo di Susa Alfonso Badini Confalonieri e tutti i parroci valsusini. E poi le associazioni di Rivera e Milanere, il sindaco Bruno Gonella, il primo cittadino di Villardora Mauro Carena. Davanti al microfono si sono alternati i ragazzi dell'oratorio, i rappresentanti della comunità pastorale, gli amministratori comunali. «Gli volevamo bene, Rivera gli voleva bene. Grazie don Ettore», ha detto Bruno Gonella, prima di essere vinto dalla commozione.

Don Ettore Giorda aveva 66 anni. Originario di Villardora ed era stato ordinato sacerdote nel luglio del 1967. Il suo primo incarico lo aveva svolto come viceparroco proprio nel suo paese natale, per poi trasferirsi a Savoulx come parroco e, dal 1982, a Rivera alla guida della parrocchia di Santo Stefano. Nel 2007 la comunità riverese aveva festeggiato i 25 anni trascorsi ad Almese e il sindaco Bruno Gonella gli aveva consegnato una targa ricordo.

Ora c'è tristezza nelle parole del primo cittadino. «Don Ettore era un'ottima persona che che conosceva bene la via della modestia e che ha lavorato senza clamori ma con molta efficacia per Rivera e i riveresi, ai quali ha voluto bene e che lo hanno amato. Resterà nella storia della frazione e nel cuore dei suoi abitanti per la sua disponibilità e per la sua bontà. Per noi era un amico carissimo. Ci mancheranno i suoi consigli e il suo entusiasmo».
L'ultima sua uscita pubblica domenica 7 febbraio per l'ingresso ad Almese dei tre nuovi parroci, don Luigi Chiampo, don Antonello Taccori e don Alfonso Vindrola, che compongono l'unità pastorale che si occuperà anche della parrocchia di Rivera.
A celebrare le esequie, il vescovo di Susa Alfonso Badini Confalonieri e tutti i parroci valsusini. E poi le associazioni di Rivera e Milanere, il sindaco Bruno Gonella, il primo cittadino di Villardora Mauro Carena. Davanti al microfono si sono alternati i ragazzi dell'oratorio, i rappresentanti della comunità pastorale, gli amministratori comunali. «Gli volevamo bene, Rivera gli voleva bene. Grazie don Ettore», ha detto Bruno Gonella, prima di essere vinto dalla commozione.

Don Ettore Giorda aveva 66 anni. Originario di Villardora ed era stato ordinato sacerdote nel luglio del 1967. Il suo primo incarico lo aveva svolto come viceparroco proprio nel suo paese natale, per poi trasferirsi a Savoulx come parroco e, dal 1982, a Rivera alla guida della parrocchia di Santo Stefano. Nel 2007 la comunità riverese aveva festeggiato i 25 anni trascorsi ad Almese e il sindaco Bruno Gonella gli aveva consegnato una targa ricordo.

Ora c'è tristezza nelle parole del primo cittadino. «Don Ettore era un'ottima persona che che conosceva bene la via della modestia e che ha lavorato senza clamori ma con molta efficacia per Rivera e i riveresi, ai quali ha voluto bene e che lo hanno amato. Resterà nella storia della frazione e nel cuore dei suoi abitanti per la sua disponibilità e per la sua bontà. Per noi era un amico carissimo. Ci mancheranno i suoi consigli e il suo entusiasmo».
L'ultima sua uscita pubblica domenica 7 febbraio per l'ingresso ad Almese dei tre nuovi parroci, don Luigi Chiampo, don Antonello Taccori e don Alfonso Vindrola, che compongono l'unità pastorale che si occuperà anche della parrocchia di Rivera.




