menu title
title
menu title menu title title

15 gennaio 2010

Viabilità, sindaci a confronto con la Provincia

Il tavolo della riunione nell'ufficio del sindaco

Confronto sui problemi viabili dell'aviglianese e della Valmessa, stamane, fra gli amministratori  dei Comuni di Almese, Avigliana, Rubiana, Villardora e l'assessore provinciale alla viabilità Alberto Avetta. Un vero e proprio “summit”, voluto e organizzato dal sindaco almesino Bruno Gonella, che ha ospitato nel suo ufficio i colleghi di Avigliana Carla Mattioli, di Rubiana Gianluca Blandino, il vicesindaco di Villardora Sabrina Bert, gli assessori ai lavori pubblici di Almese Federico Goffi, di Avigliana Giuseppe Archinà, e l'assessore aviglianese alla viabilità, nonché vicepresidente della Comunità montana Rino Marceca.

Un incontro che si è aperto con una buona notizia: entro tre mesi riprenderanno i lavori per la sistemazione dell'ex statale 24 e verrà quindi riavviato il cantiere per la realizzazione della rotonda all'incrocio con la strada provinciale che porta a Milanere. «Il Tar ha reso note le motivazioni della sentenza che ha annullato l'affidamento dei lavori  all’impresa LES di Caselle – ha spiegato l'assessore Avetta – e, come indicano giudici, affideremo l'appalto alla seconda classificata. E' una scelta che esclude ricorsi da parte nostra, perchè vogliamo fare in modo che i lavori riprendano al più presto per realizzare un intervento importante per il sistema viabile della zona».



Incassata la buona notizia, i quattro Comuni hanno presentato all'assessore provinciale i problemi viabili più urgenti. Bruno Gonella ha posto la questione della rotonda all'ingresso di Almese, sistemata a cura del Comune nella primavera del 2008. «Abbiamo apportato delle modifiche per renderla maggiormente funzionale, e nel contempo predisposto un progetto per la sistemazione definitiva, chiedendo che venga inserito nel piano territoriale della Provincia, richiesta accolta, e che i costi non siano a carico nostro».

Il sindaco di Almese ha messo anche sul tavolo  il problema dell'allargamento di via Drubiaglio, parte della quale si sviluppa sul territorio di Avigliana, ricordando la costruzione del primo lotto della circonvallazione alla zona industriale che sarà aperto dopo il collaudo.  L'attuale configurazione della via non è però in grado di sopportate un incremento del traffico pesante: da qui l'idea di un allargamento.

Il sindaco di Avigliana Carla Mattioli ha illustrato alcune proposte alternative all'ampliamento, che riguardano il sistema viabile di tutta la frazione. L'amministrazione aviglianese pensa alla realizzazione di una variante con lo scopo di raggiungere la zona industriale di Almese e togliere il traffico pesante dal centro abitato, mettendo anche in sicurezza il complesso scolastico "Anna Frank". A questo si aggiunge la realizzazione di un ingresso diretto all'autostrada e una ipotesi di circonvallazione all'ex 24 nel tratto che attraversa Drubiaglio e Grangia. Inoltre, gli amministratori aviglianesi pensano a una rotonda all'incrocio tra le provinciali per Giaveno e per  la Sacra di San Michele di fronte al campeggio e nell'innesto con via Monginevro.

Il vicesindaco di Villardora Sabrina Bert ha  chiesto la sistemazione dell'incrocio sulla strada provinciale che porta a Rubiana con via Cerrone, attraverso la realizzazione di una nuova rotonda e l'adozione di adeguati sistemi di rallentamento del traffico sulla via Sant'Ambrogio che attraversa il paese.

Rubiana ha chiesto la messa in sicurezza del versante di borgata Tetti/Bertette interessato da elevato rischio idrogeologico ma soprattutto, il sindaco Gianluca Blandino ha riproposto la necessità che venga realizzata la circonvallazione al concentrico del paese. «E' un'opera che va assolutamente realizzata, anche perchè non è solamente un problema di Rubiana ma di tutto il territorio, visto che la strada provinciale porta al colle del Lys», ha fatto osservare il primo cittadino rubianese.

Alberto Avetta, accompagnato da due tecnici, prende nota. I problemi viabili della zona sono ben presenti alla Provincia, che deve però fare i conti con una cronica mancanza di risorse. «Alcuni sono già nella nostra agenda e nei prossimi mesi li affronteremo. Intanto ringrazio il sindaco di Almese per aver organizzato l'incontro. Mi pare la sede giusta per ragionare sui problemi viabili, non come singoli Comuni, ma come territorio. E' evidente che di fronte a questioni come queste, poste in maniera corale da amministrazioni sensibili come le vostre, la Provincia non potrà fare finta di niente».

Soddisfazione da parte del sindaco di Almese per l'esito dell'incontro. «Oltre all'assessore Avetta, voglio ringraziare i colleghi degli altri Comuni. Insieme abbiamo messo le basi per risolvere problemi viabili che riguardano tutti noi».