Permesso di costruire

Scheda:

È l'atto con cui l’amministrazione comunale consente lo svolgimento di attività comportanti trasformazioni urbanistiche ed edilizie nel rispetto della legge, degli strumenti di pianificazione urbanistica e dei regolamenti vigenti.

Chi può richiederlo
La richiesta deve essere presentata dal proprietario. Se il richiedente è persona diversa dal proprietario (usufruttario, locatario, promissario, acquirente, ecc.) è necessario presentare una dichiarazione del proprietario dell'immobile con firma non autenticata e con fotocopia del documento di identità del proprietario medesimo.

Quando richiederlo
Sono soggette a concessione edilizia:
1) Le nuove costruzioni e le ricostruzioni;
2) Gli ampliamenti degli edifici esistenti e tutte quelle modifiche strutturali e non, che incidono sull'aspetto esteriore sotto il profilo volumetrico di edifici esistenti;
3) Le modifiche interne che abbiano rilevanza sostanziale con cambi di destinazione d'uso e/o variazioni di superficie utile abitabile;
4) Le opere di urbanizzazione e di trasformazione urbanistica, cioè tali da comportare modificazioni del territorio comunale diverse da quelle edilizie, ma sempre riferite all'uso del territorio per opere edilizie o per servizi: costruzione di strade, attivazione di discariche di rifiuti, ecc.

Documenti da presentare
Occorre presentare presso l'ufficio protocollo la seguente documentazione:
5) Istanza in bollo da 14,62 euro da parte del proprietario e n° 1 copie della stessa in carta semplice firmate in originale.

Il permesso di costruire deve contenere:
a) il riferimento alla domanda (generalità e codice fiscale del richiedente, data di presentazione, numeri di protocollo e del registro pubblico delle domande di concessione ed autorizzazione);
b) il riferimento agli elaborati tecnici e descrittivi ed agli atti che costituiscono la documentazione allegata alla domanda; un originale di detti elaborati ed atti, vistato dall’Autorità comunale, è allegato alla concessione e all’autorizzazione, della quale costituisce parte integrante;
c) l’indicazione del tipo di intervento e delle destinazioni d’uso;
d) l’identificazione catastale dell’immobile oggetto dell’intervento, la sua ubicazione (località, via, numero civico), il riferimento all’area urbanistica nella quale l’immobile è situato;
e) il riferimento al titolo in forza del quale è richiesto l’atto di assenso edilizio;
f) il riferimento agli eventuali pareri e autorizzazioni vincolanti costituenti presupposto per il rilascio dell’atto; in quest’ultimo devono essere riportate le eventuali condizioni imposte nei provvedimenti preventivi predetti;
g) il riferimento ai pareri obbligatori non vincolanti preventivamente espressi, e quello agli eventuali pareri facoltativi assunti;
h) negli atti di assenso edilizio onerosi, gli estremi delle deliberazioni del Consiglio Comunale con le quali sono stabilite le modalità di applicazione del contributo di concessione;
i) negli atti di assenso edilizio onerosi, l’entità e le modalità di riscossione del contributo di concessione e la determinazione delle relative garanzie finanziarie;
j) negli atti di assenso edilizio non onerosi, la precisa citazione della norma cui è riferita la motivazione di gratuità;
k) il riferimento all’eventuale atto con il quale il richiedente assume l’impegno di realizzare direttamente le opere di urbanizzazione (a scomputo totale o parziale della quota di contributo ad essa relativa) e l’assenso ad eseguire dette opere;
l) le modalità dell’eventuale cessione al Comune, o dell’assoggettamento ad uso pubblico, delle aree necessarie per la realizzazione di opere di urbanizzazione;
m) i termini entro i quali i lavori devono essere iniziati ed ultimati;
n) le prescrizioni per gli adempimenti preliminari all’inizio dei lavori;
o) le eventuali prescrizioni particolari da osservare per la realizzazione delle opere;
p) le condizioni e le modalità esecutive imposte alla concessione o all’autorizzazione;
q) il riferimento alla convenzione o all’atto d’obbligo, qualora il rilascio dell’atto di assenso sia subordinato alla stipula di una convenzione ovvero alla presentazione di un atto d’obbligo unilaterale che tenga luogo della stessa; l’atto di impegno richiesto dalla legge per gli interventi edificatori nelle zone agricole è redatto secondo il modello allegato al presente Regolamento.

Validità
Il permesso di costruire acquista efficacia dalla data del rilascio e da quel momento i lavori devono essere iniziati entro un anno (vedi definizione art. 49 comma 11 della LR. 56/77) e devono essere terminati entro 3 anni dall'inizio degli stessi. Può essere concessa una proroga sia dell’inizio dei lavori che dell'ultimazione dei lavori con motivato provvedimento per fatti estranei alla volontà del concessionario. Se i termini di inizio e ultimazione lavori non vengono rispettati titolo abilitativi decade (Si veda anche l’art. 15 del DPR 06-06-2001 n. 380).

Tempi di svolgimento pratica
Ricevuta la domanda), il servizio avvia l'istruttoria richiedendo, la pratica viene esaminata dalla commissione edilizia ed in seguito vengono richiesti tutti gli atti necessari al completamento della pratica compresi gli allegati per ottenere il parere di altri enti sovraccomunali quali ad esempio:
Soprintendenza ai Beni Architettonici, alla Soprintendenza Archeologica e alla Regione Piemonte - Settore Beni Ambientali, Commissione Regionale Beni Ambientali e Paesistici corpo forestale dello stato, provincia.
Il parere igienico sanitario per edifici residenziali e rilasciato dal professionista incaricato per altri intervento deve essere acquisito il parere igenico-sanitario al servizio di igiene e sanità pubblica dell'ASL,
Dopo che tutti gli atti e i pareri sono pervenuti all'ufficio tecnico si procederà alla determinazione degli oneri concessori e alla comunicazione degli importi all'interessato non appena ricevuto la copia delle riversali l’ufficio tecnico rilascerà il permesso di costruire.

Ufficio di competenza:Servizio urbanistica ed edilizia
Allegati: Relazione da allegare al permesso di costruire
Atto d'impegno per interventi edificatori in aree agricole
Richiesta certificato di destinazione urbanistica