Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

Estratto regolamento tassa rifiuti

Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 21.03.2007
MODIFICA AL VIGENTE REGOLAMENTO NORMATIVO E TARIFFARIO PER L’APPLICAZIONE DELLA TASSA RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI (APPROVATO CON DELIBERA C.C. N.22 DEL 10.03.1995).

ART.6 – OGGETTO DELLA TASSA
1. Sono soggette alla tassa l’occupazione e la detenzione di locali ed aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, ad esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie di civili abitazioni esistenti nelle zone del territorio comunale in cui il servizio è istituito ed attivato o comunque reso in via continuativa nei modi previsti dal vigente regolamento sulla disciplina del servizio stesso.
Per locali si intendono tutti i vani comunque denominati, esistenti in qualsiasi specie di costruzione stabilmente infissa o semplicemente posata al suolo, chiusi o chiudibili da ogni lato verso l’esterno, qualunque ne sia la destinazione e l’uso.

2. Nelle zone di cui all’art.5, 2° comma, nella quale non è effettuata la raccolta in regime di privativa gli occupanti ed i detentori degli insediamenti sono tenuti a conferire i rifiuti urbani interni ed equiparati nei contenitori viciniori ed a corrispondere la tassa in misura ridotta delle percentuali seguenti sulla tariffa ordinaria secondo la distanza su strada carrozzabile dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrale e di fatto servita.

Entità della riduzione:   25%  per una distanza dal contenitore più vicino oltre 500 mt e non più di  3 km; 60% oltre i 3 Km.

ART.15 – RIDUZIONE PER ABITAZIONI CON UNICO OCCUPANTE
1. La tariffa unitaria stabilita per le abitazioni è ridotta di un terzo nel caso di abitazioni con unico occupante, limitatamente alla parte di superficie, determinata ai sensi dell’art.12, fino a 50 metri quadrati.

2. Il limite di cui al comma 1 non si applica nel caso in cui l’unico occupante abbia superato il sessantacinquesimo anno di età.

3. Nel caso in cui, nel corso dell’anno, la situazione relativa al numero dei componenti del nucleo famigliare dovesse variare, la riduzione potrà essere applicata da tale data, a seguito di verifica dello stato di famiglia presso l’ufficio anagrafe.

ART.16 – ALTRE RIDUZIONI
1. La tariffa unitaria stabilita per le abitazioni è ridotta del dieci per cento per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato o discontinuo, purché tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione di cui all’art.22 indicando l’abitazione di residenza e e l’abitazione principale e dichiarando espressamente di non voler cedere l’alloggio in locazione o in comodato.

2. La tariffa unitaria stabilita per le abitazioni è ridotta altresì di un dieci per cento nei confronti dell’utente che, versando nelle circostanze di cui al comma 1, risieda o dimori, per più di sei mesi all’anno, in località fuori dal territorio nazionale.

3. La tariffa unitaria stabilita per locali ed aree scoperte diversi dalle abitazioni è ridotta di un terzo nel caso in cui detti locali ed aree siano adibiti ad uso stagionale o ad uso continuativo ma non ricorrente, sempre che tale circostanza risulti dalla licenza o dall’autorizzazione rilasciata dagli organi preposti.

4. La tariffa unitaria stabilita per le abitazioni è ridotta del 20 per cento nei confronti degli agricoltori occupanti la parte abitativa della costruzione rurale.

5. E’ concessa una riduzione, su quanto dovuto ai fini della tassa smaltimento rifiuti, di una quota fissa di Euro 30,00 fino a concorrenza dell’importo della tassa dovuta, ai cittadini che effettuano direttamente, senza conferimento nei contenitori, lo smaltimento dei rifiuti organici.
La denuncia di coloro i quali effettueranno il compostaggio domestico dovrà essere fatta entro il 20 gennaio di ogni anno secondo quanto previsto dall’art. 22 del Regolamento succitato e dovrà essere corredata da apposita autocertificazione.
Il Comune si riserva la facoltà di verifica sull’effettivo e corretto svolgimento del compostaggio domestico, con la possibilità di revoca della riduzione, anche se già concessa.

ART. 31 – TASSA GIORNALIERA DI SMALTIMENTO
Il tributo è dovuto per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni od equiparati prodotti dagli utenti che occupano o detengono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali od aree pubbliche, di uso pubblico, o aree gravate da servitù di pubblico passaggio.
Si considera temporaneo l’uso inferiore a 183 giorni per anno solare, anche se ricorrente.
Ai sensi dell’art. 65, comma 2 D.Lgs. 507/1993, per le sole utenze del mercato settimanale, la misura tariffaria, ottenuta mantenendo lo stesso rapporto tra le tariffe previste per le categorie contenenti voci corrispondenti di uso, è determinata in base ai costi preventivati dal Gestore del servizio per l’attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti e per la pulizia dell’area mercatale, in relazione alla percentuale di copertura definita dal Comune in sede di approvazione delle tariffe, rapportando tale tariffa a singola giornata di occupazione e commisurandola ai metri quadrati di effettiva superficie occupata, come risultante dalla convenzione stipulata con le singole utenze del mercato.
Per le utenze del mercato settimanale, ai fini della determinazione della tassa dovuta, il numero di giornate di occupazione sarà in ogni caso considerato in 52 giornate per ogni anno.
Per le altre occupazioni temporanee, la misura tariffaria applicabile continua ad essere determinata in base alla tariffa, rapportata a giorno, della tassa annuale attribuita alla categoria contenente voci corrispondenti di uso, maggiorata del 50%.
Nell’eventualità che la classificazione contenuta nel regolamento manchi di una corrispondente voce di uso, si applica la tariffa della categoria recante voci di uso assimilabili per attitudine quantitativa e qualitativa a produrre rifiuti.

 

Documenti

Denuncia Cespiti soggetti alla Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (T.A.R.S.U.) – attività artigianali, commerciali, industriali, etc..

Denuncia Cespiti soggetti alla Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (T.A.R.S.U.) – residenza

Comune di Almese