Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

Ricco di momenti di confronto e riflessione il programma di iniziative proposte dall’Amministrazione almesina in occasione del Giorno della Memoria 2018.

Venerdì 26 gennaio infatti, il Comune di Almese coinvolgerà i ragazzi della scuola media “Riva Rocci” in attività educative per la commemorazione delle vittime dell’Olocausto. L’obiettivo è non dimenticare, ma non solo: con queste iniziative si vuole infatti creare momenti di approfondimento e di riflessione sul tema della violazione dei diritti umani, contestualizzandolo nel presente.

 

Attraverso attività ludiche e diverse, infatti, i ragazzi del terzo anno potranno ragionare anche sulla continua violazione dei principi fondamentali della Costituzione italiana: il progetto proposto consiste nel dover abbinare alcuni post, estrapolati dai principali social network, alle leggi che questi stessi post vìolano.

Queste attività, dalla durata di circa un’ora ciascuno, avranno inizio alle ore 10 per il primo gruppo di classi terze e alle ore 11 per il secondo. A seguire, alle ore 12, gli allievi si riuniranno presso l’Auditorium del Cinema-Teatro “Magnetto”, dove assisteranno alle esecuzioni di alcuni brani realizzati dal coro e dall’orchestra almesini e leggeranno alcuni passi tratti da letture di rilievo sul tema della Shoah.

 

All’incontro interverranno il Sindaco di Almese, Ombretta Bertolo, e i rappresentati dell’ANPI Valmessa – sottosezione del gruppo ANPI Condove-Borgone che opera per valorizzare e divulgare i valori della Resistenza e della memoria storica.

“L’attività che verrà realizzata quest’anno con gli studenti della scuola media di Almese vuole proporre un momento di riflessione e di confronto per sensibilizzare i giovani sul significato di questa ricorrenza così importante – afferma il Sindaco Ombretta Bertolo. Sarà l’occasione per ricordare ciò che è stato senza perdere di vista le questioni odierne, sottolineando come, anche e soprattutto oggi, vadano difesi i valori di libertà, uguaglianza e rispetto dell’altro, diritti fondamentali dell’uomo. Oggi più che mai abbiamo necessità di portare avanti un messaggio di pace affinché eventi come la Soah non debbano più verificarsi. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione di questa giornata e a chi interverrà, come me, per promuovere un messaggio etico-civile tra i nostri giovani ragazzi.”

Comune di Almese