Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

In questi mesi sono state dedicate molte risorse ed energie per una delle priorità dell’Amministrazione: la sistemazione delle scuole cittadine.

In due anni e mezzo sono stati realizzati i lavori di efficientamento energetico e il rifacimento della copertura della scuola primaria di Almese, è stato progettato e realizzato il completo adeguamento sismico e l’efficientamento energetico della scuola di Milanere, che è stata inaugurata il 22 dicembre scorso e ora è una scuola nuova, colorata, efficiente energeticamente e sicurissima. E’ stata modificata la centrale termica della scuola secondaria e sostituita la vetusta caldaia a gasolio con una a gas metano, cosa che farà ottenere altri importanti risparmi di denaro pubblico. Sono stati rifatti i bagni della scuola primaria e realizzato un impianto per l’utilizzo delle lavagne interattive multimediali alla scuola secondaria.

Ora tocca alla scuola di Rivera, che deve anch’essa subire un intervento di ristrutturazione per l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico, interventi già pianificati da tempo e che si affideranno entro febbraio 2017, per rispettare l’obiettivo di completarli entro il 2017 (compatibilmente con le condizioni meteorologiche di questi mesi invernali ed eventuali varianti in corso d’opera).

L’anno prossimo l’obiettivo è di intervenire sulla scuola secondaria di primo grado con lo stesso tipo di interventi.

Sono anni in cui le Leggi di Stabilità nazionali hanno permesso di poter utilizzare le risorse dei Comuni, bloccate a Roma, solo per l’edilizia scolastica. E’ un treno che forse non passerà più: occorre lavorare sodo per cogliere tutte le opportunità di questo contesto. Ed è quello che si sta facendo.

Da anni le nostre scuole avevano bisogno di interventi.

Certamente quando si parla di lavori nelle scuole alcuni disagi sono inevitabili, ma si sta facendo tutto il possibile per ridurre al minimo il disturbo alle famiglie. Direi che ne vale la pena. C’è in ballo la sicurezza sismica delle scuole che ospitano i nostri bambini: è tardi poi piangere sulle morti degli studenti che erano stati affidati allo Stato e nelle scuole o nei convitti universitari hanno perso la vita sotto crolli dovuti ai terremoti.  C’è però bisogno della collaborazione di tutti: se qualche cosa non va, c’è la massima disponibilità a parlarne e migliorare, ma tutti, dai dipendenti comunali agli operatori delle scuole, stanno facendo del loro meglio, con grande impegno, per garantire ai bambini una scuola accogliente, sicura in caso di sisma, e un periodo sereno.  Perciò vorremmo che anche da parte delle famiglie ci fosse collaborazione, minima sopportazione del disagio che comunque avrà tempistiche brevi e volontà di realizzare queste importanti opere insieme al Comune per il bene dei propri bimbi e delle generazioni future.

Ricordiamo che sono stati anche acquistati dei prefabbricati nuovi, comodi e funzionanti, per ospitare le classi di ragazzi mentre le rispettive scuole vengono rimesse a nuovo. Così è successo per la le classi di Milanere, con piena soddisfazione da parte delle famiglie che ancora ringraziamo per la collaborazione e la serenità con cui hanno affrontato quel breve periodo. Così succederà per quelle di Rivera.

 

I TEMPI

L’alluvione del 24 novembre ha accelerato i tempi di intervento sulla struttura di Rivera. A seguito dell’allagamento la struttura non poteva infatti essere sottoposta a prove di carico strutturale che ne garantissero l’agibilità. Si  è deciso dunque di anticiparne la chiusura, in modo da poter anticipare anche i lavori di ristrutturazione previsti e garantire la massima sicurezza ai bambini e alle maestre.

Che la struttura fosse in ogni caso da ristrutturare in modo urgente è sottolineato dalla rottura di un tubo dell’impianto di riscaldamento successo proprio nel weekend dell’Epifania: un tubo che passava nel soffitto (che non è coibentato) si è gelato provocando nuova fuoriuscita d’acqua nonostante l’impianto fosse stato lasciato in modalità antigelo.

La pubblicazione della manifestazione d’interesse per i lavori della scuola, già avviato nel 2016, è atto interprocedimentale della gara d’appalto, infatti la nuova normativa sui lavori pubblici (D. lgs. 50/2016) prevede che la selezione degli operatori da invitare alla gara d’appalto possa avvenire tramite questa procedura. Le tempistiche per l’espletamento della gara, di norma, sono di circa 60 giorni. Quindi l’affidamento dei lavori avverrà tra febbraio e marzo.

Si prevede pertanto l’inizio dei lavori nella primavera 2017. Il cronoprogramma delle opere prevede 8/9 mesi di lavori (compreso il periodo di vacanze che non crea disagio alle famiglie), pertanto gli stessi avranno una conclusione alla fine del 2017. Praticamente le tempistiche sono corrispondenti a quelle  dei lavori appena conclusi alla scuola primaria di Milanere, ma traslate di un anno. Non è possibile ipotizzare di realizzare lavori di questa portata nei soli tre mesi di chiusura delle vacanze estive.

A seguito dell’allagamento della scuola di Rivera avvenuta nel mese di novembre, si sarebberodovute realizzare delle opere di ripristino che erano comunque già previste nei lavori in corso di progettazione (la pratica a novembre era già depositata in Regione Piemonte per il parere sismico) e che sono ad oggi  oggetto della succitata gara d’appalto. Quindi nessun euro in più a causa dell’alluvione verrà speso rispetto a quanto era già previsto dal computo metrico estimativo dei lavori di adeguamento per la Scuola di Rivera.

 

LE COMUNICAZIONI

Per quanto riguarda le comunicazioni abbiamo cercato di essere sempre tempestivi e trasparenti e di fornire i dettagli alle famiglie via via che anche l’Amministrazione veniva a conoscenza dello stato di fatto delle varie situazioni: i genitori sono stati avvisati tramite i rappresentanti di classe non appena vi erano informazioni sullo stato della struttura e non appena i professionisti hanno espresso i loro pareri. Già il lunedì successivo all’alluvione si è svolta una riunione presso le scuole presenziata dall’Assessore all’Istruzione Rachele Cerrato, alla presenza della Preside, insegnanti e rappresentanti dei genitori del plesso di Rivera che era stato alluvionato: si è trovata velocemente una soluzione per ospitare i bimbi di Rivera presso la scuola primaria di Almese per i 15 giorni che mancavano all’inizio delle vacanze natalizie. Poi abbiamo organizzato insieme alle rappresentanti un incontro presso la Scuola di Rivera nel pomeriggio del 23/12 a cui hanno partecipato anche diversi altri genitori, tra cui proprio la signora Enriù, e in cui era presente quasi l’intera Amministrazione Comunale. I genitori hanno potuto vedere con i propri occhi lo stato della scuola che è palesemente inagibile, alcuni di loro che per mestiere e formazione come ingegneri strutturali hanno le conoscenze per capire, hanno confermato l’inagibilità della scuola, che quindi giustifica pienamente il trasferimento anticipato dei bimbi presso la scuola prefabbricata e l’accelerazione all’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’edificio Già in quella riunione moltissime delle domande reiterate ai giornali avevano avuto ampio spazio di discussione e risposte chiare ed esaustive. L’Amministrazione Comunale ha distribuito il 21/12, prima della chiusura delle scuole per le vacanze natalizie, una comunicazione scritta messa nel diario a tutti i bambini di Rivera, che spiegava i passi necessari ad affrontare al meglio e tutti insieme il futuro.

Abbiamo discusso della questione anche nel Consiglio comunale del 19 dicembre dove si è definito e comunicato ai cittadini il programma delle attività per far fronte all’emergenza dovuta all’inagibilità della scuola.

 

LA NUOVA COLLOCAZIONE

Le classi all’interno della struttura prefabbricata sono accoglienti, ben riscaldate e ben organizzate per le lezioni. Come detto, queste strutture sono state appositamente acquistate per assolvere a questa funzione.  Ripetiamo che le famiglie del plesso di Milanere che sono già passate di lì non hanno avuto alcun problema e i bimbi hanno vissuto con serenità i mesi che sono stati necessari per completare i lavori della loro scuola. Ora sono felici del risultato…

Ci può essere stato qualche disguido nel passaggio di consegne tra gli operatori scolastici di Milanere e quelli di Rivera , cosa che ha causato un ritardo nell’ accensione del riscaldamento nella prima giornata di scuola il 9/1, ma siamo certi che gli operatori delle scuole hanno adesso la piena gestione della struttura.

Gli operatori del Comune hanno lavorato con impegno per garantire il trasloco di tutti i materiali necessari entro il 3 gennaio, alla presenza delle maestre. Hanno poi così potuto dedicarsi a ripristinare la mensa della scuola di Almese che era stata adibita ad aula per consentire le lezioni ai ragazzi della scuola alluvionata prima di Natale mentre i prefabbricati erano ancora occupati dai ragazzi delle elementari di Milanere, a completare tutti i lavori di rifinitura mancanti alla nuova scuola di Milanere e finire di montare un’interparete nella mensa delle Scuole Medie richiesta dal Comitato Mensa per ridurre il rimbombo e migliorare il benessere dei ragazzi durante l’ora del pasto.

E’ stato un grande sforzo organizzativo che ha visto però impegnati davvero tutti per garantire ai bambini un rientro a scuola sereno. Ringrazio moltissimo di questo sforzo che non è da tutti i componenti dell’Ufficio Tecnico e tutti gli operai che si sono prodigati senza sosta e con dedizione assoluta.

 

LE INIZIATIVE DI SUPPORTO ALLE FAMIGLIE

Comprendendo i disagi di questa situazione, il Comune ha cercato di venire incontro alle famiglie con l’introduzione del servizio scuolabus integrativo, per il quale l’amministrazione si è accollata il 50% dei costi. Sul fronte della refezione scolastica, si è scelto di non addebitare alle famiglie il rincaro dei pasti serviti con la monoporzione e di assorbire tale rincaro come Comune.

E’ stata indetta un’ulteriore riunione per l’11 gennaio convocando anche la CAMST e gli operatori mensa per migliorarne il servizio, tramite il confronto con i genitori. Si cercherà questa sera di trovare una soluzione per far mangiare ai bimbi il pasto servito sul momento e non la monoporzione.

Si vorrebbe attivare anche un Pedibus, che necessita di volontari che accompagnino i bambini. Se qualcuno tra i genitori di Rivera volesse offrirsi come volontario, c’è sicuramente la disponibilità da parte dell’amministrazione ad aiutare le famiglie con l’organizzazione di questo servizio.

Siamo a disposizione per ogni ulteriore attività, proposta, iniziativa che possa essere di reale supporto ai bambini.

 

MIGLIORARE INSIEME

Siamo certi che alla fine di questo percorso di ristrutturazione, così come per la scuola di Milanere, ci sarà la soddisfazione di tutti per aver saputo garantire scuole più sicure ed efficienti ai nostri ragazzi, a fronte di un piccolo sacrificio organizzativo di pochi mesi.

Siamo inoltre sicuri che si saprà andare ben oltre le sterili polemiche, guardando avanti e collaborando tutti insieme in modo armonioso, offrendo anche un esempio educativo importante ai nostri bambini.

L’Amministrazione sta facendo la propria parte, investendo risorse, energie, personale, impegno, per interventi importantissimi sulle nostre scuole.

Migliorare si può sempre, tutti insieme: in modo positivo e collaborativo.

Comune di Almese