ORDINANZA N. 1 DEL 01.02.2016: “DISPOSIZIONI PER LA LOTTA OBBLIGATORIA CONTRO LA PROCESSIONARIA DEL PINO”

Considerata la massiccia presenza sul territorio comunale della “processionaria del pino” (Traumatocampa Pityocampa) e che tale insetto lepidottero, oltre ad essere estremamente dannoso per le piante, è anche potenzialmente pericoloso sia per l’uomo che per gli animali domestici, in quanto, disperdendo in aria i propri peli fortemente irritanti può dare origine a reazioni epidermiche, allergiche ed infiammatorie anche consistenti si invitano tutti i cittadini a prestare la massima attenzione.

L’amministrazione comunale sta provvedendo ad eliminare i nidi dalle piante all’interno del Parco Robinson ed è in atto un sopralluogo per individuare altre zone da bonificare che si trovino vicino agli abitati.

Inoltre è stata emanata un’ordinanza affinchè i proprietari di vegetazione arborea infestata da “processionaria del pino” intervengano, a propria cura e spese, secondo le seguenti istruzioni:

− in inverno (indicativamente tra dicembre e l’inizio di febbraio) tagliare e bruciare, ove tecnicamente possibile, i nidi larvali che si osservano sulla chioma soprattutto nelle porzioni esterne, operando con la massima cautela e adottando adeguate misure protettive (guanti, occhiali e mascherine). Il taglio dei nidi riduce la pressione esercitata dall’insetto ma non abbatte completamente l’infestazione;

− a fine estate (indicativamente nella seconda metà di settembre) effettuare 1–2 trattamenti alla chioma con preparati microbiologici a base di Bacillus thringiensis var. kurstaki. Dosi di circa 100-150 grammi di prodotto diluiti in 100 litri di acqua (tenendo conto delle indicazioni presenti nell’etichetta del prodotto) forniscono ottimi risultati nei confronti delle larve di prima e seconda età. Si ricorda che Bacillus thuringiensis è del tutto innocuo per l’uomo, i vertebrati e gli insetti utili in genere. Risulta quindi particolarmente interessante per l’impiego in ambiente urbano. Gli interventi vanno eseguiti avvalendosi di ditte specializzate nel settore, nelle ore serali e in assenza di vento, avendo cura di bagnare la chioma in maniera uniforme. In caso di forte infestazioni o di piogge successive al trattamento è bene eseguirlo nuovamente perché esso ha una limitata azione nel tempo ed è facilmente dilavabile.

 

Testo completo dell’ordinanza