Bonus Bebé

La legge di stabilità per il 2015 (23 dicembre 2014, n. 190), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2014,  oltre al credito di 80 euro mensili a favore dei lavoratori con reddito annuo che non supera i 24mila euro (o una cifra minore per coloro che non superano i 26mila euro), introduce un bonus a favore dei genitori di bambini nati o adottati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. 

 

Il bonus bebè tiene conto del reddito del nucleo familiare di appartenenza del genitore che richiede l’assegno, determinato utilizzando l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), secondo quanto stabilito dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri 159/2013, non superiore a 25mila euro annui.

 

Ne potranno beneficiare i cittadini italiani o di uno stato membro dell’Unione europea o cittadini di stati extracomunitari, con permesso di soggiorno di lungo periodo di cui all’articolo 9 del dlgs 286/98 residenti in Italia.

 

Il bonus bebè, pari a 80 euro al mese, ovvero 960 euro all’anno, è riconosciuto fino al compimento del terzo anno di età o di ingresso in famiglia.

 

L’importo è raddoppiato nel caso in cui il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l’assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell’ISEE non superiore a 7mila euro annui.

 

Possono essere presentate le domande all’Inps per chiedere il bonus bebè 2015, da 960 euro all’anno, 80 euro al mese. Ecco come si può presentare la richiesta:

– andando su www.inps.it – Servizi on line. Prima però bisogna attivare un PIN personale;

– chiamando il numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o il numero 06 164 164 (numero per cellulari);

– attraverso i patronati.